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PROGRAMMI

6 Giugno 2008
NUOVO PROGRAMMA TRIENNALE 2008-2011
PROGRAMMA TRIENNALE 2008 - 2011

1)PROGETTO GENERALE DI ACCOGLIENZA DEL TURISMO ITINERANTE

Dalla fase elaborativa e propositiva del periodo precedente si procederà a quella realizzativa a livello territoriale, con tutte le istituzioni interessate (Conferenza degli Assessori Regionali al turismo, amministratori a tutti i livelli) con i sottoprogetti:
a)Progetto di massima e proposte operative per realizzare gradualmente a livello territoriale il Progetto generale con il contributo dei nostri associati, con le Associazioni del settore ed esterne, i Camper club disponibili.
b)Camper service nelle aree di distribuzione carburanti. Si continuerà con l’ANAS, con il Ministero Infrastrutture, con Regioni, Province e Comuni a seguire la realizzazione dei servizi.
c)Campeggi. Cercheremo di affrontare, all’interno del discorso generale(Progetto accoglienza), in particolare con gli amministratori locali, oltreché con Faita (a tutti i livelli) l’attuale situazione campeggi in Italia, nodo importantissimo per lo sviluppo del turismo all’aria aperta. E’ molto difficile raggiungere risultati in questo settore, ma ne vale la pena interessarsene perché l’organizzazione campeggistica è strategica per realizzare compiutamente il Progetto generale.
(I contenuti del Progetto generale e quello dei Progetti territoriali esecutivi di massima sono consultabili e scaricabili dal sito).

2) PROGETTO GIOVANI E SCUOLA
Per favorire la conoscenza e la pratica del turismo all’aria aperta e per contribuire a diffondere la cultura del fare turismo itinerante, come attività di grande contenuto formativo, la Scuola è uno snodo imprescindibile.
A questa sarà rivolta la nostra attenzione cercando di coinvolgerla come istituzione, perché entri nei suoi programmi didattici il turismo all’aria aperta, e promuovendo il rapporto diretto con gli studenti e, possibilmente delle organizzazioni giovanili, nelle iniziative pubbliche (es. Fiere) del settore.
Anche qui non ci nascondiamo le difficoltà, ma pensiamo che ne valga veramente la pena tentare.
( Il contenuto del Progetto Scuola è consultabile e scaricabile dal sito).

3) MERCATO E SERVIZI AGLI ASSOCIATI

A) FIERE come occasioni di allargamento del mercato, di promozione del settore e di contatti con un pubblico interessato al turismo all’aria aperta ed un largo pubblico orientato alle attività del tempo libero.
Promocamp è stata (e si conferma) come l’Associazione che ha espresso (ed esprime) una politica fieristica nazionale attiva, avendo come riferimenti la distribuzione territoriale delle iniziative, le tipologie di pubblico e l’affidabilità/disponibilità degli enti fieristici.
Attraverso il suo intervento diretto, la sua collaborazione od il proprio patrocinio ha contribuito ad un panorama di Fiere sul territorio nazionale del tutto soddisfacente. In particolare:

MONDO NATURA di Rimini, che rappresenta per Promocamp (che l’ha ideata) e per l’intero mondo produttivo del settore la Fiera internazionale e nazionale di riferimento, da potenziare ulteriormente per quanto riguarda il turismo all’aria aperta, della mobilità e turismo giovanile (es. città delle tende e scuola)

TOUR.it di Carrara, Fiera interregionale (ad ovest), da sviluppare ulteriormente e da allargare possibilmente ad un pubblico allargato ed interessato al tempo libero.

ITALIA VACANZE di Novegro (MI), di interesse per l’area milanese-lombarda.

TEMPO LIBERO a Vicenza, interessante per l’area nord-est e per la sua spiccata propensione alla sezione turismo, compreso il campeggio.

VACANZE WEEKEND a Padova, Verona, Brescia. Brevi iniziative sul turismo con un pubblico numeroso e vario interessato al tempo libero.

4) STATISTICHE immatricolazioni mezzi e stime di vendita sui prodotti del turismo all’aria aperta. Vedere se si riesce a produrre un’analisi annuale dei dati, valutazioni sugli andamenti di mercato ed un supporto più scientifico alla strategia di breve-medio periodo.
Occorre avere dei dati attendibili e completi da analizzare con un équipe di esperti.
E’ importante perché l’Associazione possa essere un dei punti di riferimento dell’intero turismo.
itinerante.

5) COMUNICAZIONE – INFORMAZIONE
Completamento del sito (catalogo associati, notizie più rilevanti per il settore, dati utili, ecc..)
News mensili del Presidente (per lettera) agli associati
Presenza in Siti e Riviste del settore.

6) FORMAZIONE Attività di carattere tecnico-professionale e sulla realizzazione dei Progetti rivolta agli associati

7) ROTTAMAZIONE – BLOCCHI ALLA CIRCOLAZIONE – MECCANICHE - MEZZI

Relativamente alla rottamazione camper: valutazione positiva del Decreto che allarga anche ai camper la rottamazione, anche se già i concessionari avevano messo in atto una sorta di rottamazione autonoma, resta però basso il livello di indennizzo (2.500 €) per mezzi che in genere valgono molto di più ed inoltre le procedure burocratiche per ottenerla sono troppo complesse e farraginose, con tempi lunghissimi per i rimborsi.
Occorre sollecitare il Governo per aumentare il contributo e risolvere le lungaggini ed ancora intervenire per un’informazione incisiva nei confronti dell’utenza, che si renda conto dei forti cambiamenti in atto (crescenti blocchi, ecc..) e conseguenze sul valore commerciale del loro mezzo da rottamare.
Occorre garantire la continuità del provvedimento per ammodernare un parco mezzi generalmente abbastanza vecchio (gran parte euro 0 o euro1) sia per la durata stessa dei mezzi sia per l’ammortamento che richiede un investimento del genere.
Promocamp chiede anche di estendere l’ecoincentivo a tutti i mezzi di produzione europea commercializzati dai concessionari italiani e non solo per quelli che hanno un importatore.

Sui blocchi alla circolazione, nell’immediato, facciamo riferimento alla posizione già presentata assieme ad altre Associazioni degli utenti circa un anno fa, quando abbiamo chiesto a Regioni e Comuni l’attivazione di deroghe per le autocaravan con una serie di considerazioni relative al contributo molto modesto all’inquinamento veicolare e valutando il fatto che sono mezzi che attraversano regioni, province e comuni diversi, con regolamentazioni a macchia di leopardo.
Sulla base di quanto è stato fatto e previsto da molte amministrazioni che hanno applicato le deroghe e/o che hanno predisposto una serie di misure idonee a rendere possibile il raggiungimento di parcheggi scambiatori, di campeggi posti in aree cittadine, di aree di sosta vicine a mezzi pubblici, treni locali, riteniamo che le organizzazioni del settore debbano insistere perché dappertutto siano predisposte queste misure e ci sia un’attenzione per i mezzi del turismo itinerante (percorsi utili e segnalati, una parte di stalli di sosta idonei, tariffe adeguate, mezzi pubblici, ecc…).
Detto questo per l’immediato, resta aperta la questione di prospettiva, che anche il nostro settore deve affrontare e contribuire a risolvere con proposte rivolte soprattutto ai costruttori delle meccaniche di base.
L’inquinamento atmosferico da traffico veicolare, va affrontato dedicando anche alle meccaniche per i camper un’attenzione maggiore e più tempestiva (se pensiamo alle auto!) in direzione ecologica e con attenzione ai costi crescenti del combustibile tradizionale utilizzato (diesel).
Rincorrere l’euro 4, poi l’euro 5 (dal 2011) per mezzi peraltro che hanno una durata media di 15 anni, resta una gara che è destinata a segnare sempre pesanti ritardi.
Verificare ad esempio la possibilità di utilizzo di mezzi bi-fuel (benzina + GPL) fino agli ibridi (benzina/diesel + elettrico) e più in là con combustibili ad impatto zero (es. idrogeno).

Partendo poi dal prodotto proposto (i mezzi) e guardando cosa succede a livello di mercato europeo, occorre riflettere se non sia il caso di presentare più mezzi a costi bassi (sono i più venduti in Europa!) e rimettere in moto il ciclo virtuoso tradizionale: tenda – caravan – camper. Chi ha i migliori indici di penetrazione (rapporto mezzi/popolazione) funziona in questo modo. Ancora, in presenza di una prevedibile ulteriore contrazione dei consumi nel breve termine, si produrrà infatti, oltre ad una minore disponibilità di risorse, anche una maggiore differenziazione e variazione della domanda.

Alla parte istituzionale (Conferenza Stato-Regioni, o meglio, alla Conferenza degli Assessori Regionali al Turismo, Regioni, Province e Comuni) va chiesto, secondo noi, che la circolazione dei mezzi per fini turistici sia disciplinata o abbia un coordinamento a livello nazionale, evitando confusioni, disparità di trattamento da luogo a luogo per non danneggiare il turismo italiano e straniero in Italia.

8) ALLEANZE ED AFFILIAZIONI
Promocamp è un’Associazione che ricerca le alleanze sulla base di proposte precise e si muove con chi li condivide o partecipa, alla pari, alla loro stesura e/o realizzazione.
La nostra azione deve essere orientata all’unitarietà (che significa promuovere la massima convergenza possibile) chiamando tutti a confrontarsi e a discutere su cose concrete (ecco l’importanza del Programma e dei Progetti).
Ricerca il rapporto e la collaborazione con le organizzazioni degli utenti per realizzare assieme i Progetti che interessano tutti e per essere un punto di riferimento nel settore.
Occorre valutare e verificare bene, a questo proposito, l’ipotesi di una collaborazione stretta ed eventualmente di un’alleanza con altre organizzazioni del settore, fermo restando la nostra autonomia e peculiarità di rappresentanza e la messa in valore delle proposte dell’Associazione.

Così come resta da considerare la possibilità di affiliazione ad una delle grandi organizzazioni nazionali dell’imprenditoria per rafforzarci e perché le nostre proposte trovino maggiori occasione di ascolto in ogni sede.


Repubblica di San Marino, 12 maggio 2008

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