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7 Aprile 2020
PROMOCAMP ITALIA PER LA RIPARTENZA

 


PROMOCAMP ITALIA PER LA RIPARTENZA TURISTICA


Nella drammatica situazione sanitaria che stiamo attraversando, che lascia intravvedere spiragli positivi per un'uscita in tempi non brevissimi, dobbiamo riuscire a reagire pensando a come preparare la ripartenza e costruire gradualmente (in base all'andamento previsto dalla curva dei contagi, che prefigura a maggio un possibile azzeramento) le condizioni per riprendere la nostra attività. Il danno economico anche e soprattutto per il turismo e per le sue imprese è micidiale. Un paese come il nostro che ha in questo comparto una delle sue risorse principali con i suoi 8 mila km di coste (60% del turismo è balneare, con un milione di addetti), una ricchezza unica di beni culturali e di paesaggi naturali montani e collinari con le loro produzioni enogastronomiche inarrivabili, subisce un tracollo, che per il primo semestre è previsto nel -73% rispetto allo stesso periodo del 2019 (una perdita di 16 miliardi rispetto ai 57 miliardi del 2019). Il blocco dei trasferimenti e di ogni forma di turismo mobile blocca il nostro comparto (dalla produzione di mezzi all'indotto della componentistica e dell'accessorio e naturalmente a quello della ricettività). Le nostre imprese, soprattutto le piccole e medie; rischiano la sopravvivenza e le loro possibilità di ripartenza. Certo, ci rendiamo conto che il danno è generale e che occorre intervenire su tutto il sistema economico, ma i primi provvedimenti emanati non si interessano purtroppo di turismo (Decreto Cura Italia). Il governo si appresta a nuove ed importanti misure di sostegno all'economia (un nuovo decreto previsto per oggi), che prevede risorse per 400 miliardi di euro. In questo ci aspettiamo che sia prevista una serie di provvedimenti a favore di tutte le imprese con un credito a tasso zero nella misura del 25% del fatturato 2019, garantito dallo Stato (si discute se garantito al 90% o al 100%, come auspichiamo noi per rendere più immediata l'elargizione) per la liquidità necessaria per la ripresa, la sospensione del pagamento dei mutui, lo spostamento a fine anno degli adempimenti fiscali e contributivi, oltre a sostegni finanziari vari ai lavoratori non occupati e a coloro privi di reddito.


Noi ci aspettiamo in questo importante provvedimento anche interventi per il turismo, nel momento in cui si può preparare l'avvio della stagione estiva (in gran parte già pregiudicata dal crollo delle prenotazioni e dal non pensare stesso alla vacanza). Ragionando con l'ottimismo della volontà e con il realismo delle previsioni migliori dell'andamento della situazione sanitaria, possiamo anche scommettere su una forte voglia di libertà e di viaggio (dopo i prolungati " arresti domiciliari") che andrebbe incentivata con Bonus Vacanza alle famiglie per la domanda interna (ad esempio € 500 come credito d'imposta) e con una campagna promozionale rivolta prima di tutto agli italiani (nel 2020 vacanze italiane, così come si deve mangiare e bere italiano). Accanto a queste misure immediate, occorre poi rivedere e predisporre una strategia di rilancio del nostro turismo per il 2021 e seguenti, mettendosi al lavoro con strumenti nuovi quali una Cabina di regia con le organizzazioni imprenditoriali che metta in fila proposte, incentivi e promozioni a livello nazionale e internazionale.


Ritornando al presente e ai prossimi mesi di avvio della stagione turistica (si spera da giugno) occorrono misure straordinarie per far riprendere con la gradualità necessaria le attività sospese nei campeggi e nelle aree di sosta, quali, da subito dopo Pasquai, i lavori di manutenzione e di ristrutturazione con gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza, poi l'apertura delle attività commerciali relative ai mezzi e all'attrezzatura turistica. Stabilire anche linee guida per chi viaggia e per i gestori delle strutture ricettive in modo da rispettare le direttive delle autorità sanitarie, per i turisti all'aria aperta dovrebbe essere più agevole mantenere le distanze di sicurezza nello stazionamento e nei servizi.                                                                                                         PROMOCAMP ITALIA si aspetta dal governo e dalle istituzioni tutta l'attenzione necessaria per far ripartire anche il mondo imprenditoriale del turismo all'aria aperta e si rende disponibile a tutta la collaborazione utile per una ripresa come merita il nostro Paese.


Grumello Cremonese, 6 aprile 2020


 

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